Udienza dal Papa per i ragazzi SCN

In occasione dei quindici anni dall’istituzione della legge sul Servizio Civile Nazionale i volontari del SCN incontreranno Papa Francesco il giorno 26 novembre 2016 presso la Sala Nervi di Città del Vaticano.

All’udienza, concessa dal Santo Padre, parteciperanno circa 7000 giovani volontari, i responsabili degli Enti, gli operatori che seguono i ragazzi nei progetti di Servizio civile nonché le massime autorità politiche nazionali.

L’incontro sarà l’occasione per migliaia di giovani di dimostrare, attraverso la testimonianza della loro esperienza di impegno civile, la concretezza dello slogan del Servizio Civile Nazionale – “una scelta che cambia la vita tua e degli altri“.

L’incontro, sollecitato da tutte le componenti del Servizio Civile Nazionale, è promosso dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per chi fosse interessato, deve comunicare il proprio nominativo (con data, luogo di nascita e CF) a questo comitato tramite email : info@anpaslazio.org in tempi brevissimi.

Alcune informazioni:

  •  orario di apertura degli ingressi: ore 8.30 e l’udienza si concluderà per le 13,30 – 14.00
  • Il giorno di partecipazione all’evento del volontario in servizio civile nazionale è considerato a tutti gli effetti giorno di servizio. Pertanto, il volontario è coperto da polizza assicurativa anche nell’eventuale giorno di viaggio supplementare.

Aggiornamento x Formatori “Essere Anpas”

Le nuove linee guida per i Formatori Nazionali presentate a Pontassieve. Le novità più importanti definiscono le modalità di erogazione dei corsi  alle pubbliche assistenze ed il mantenimento della certificazione attraverso la rendicontazione del numero di corsi svolti nell’anno.

IO NON RISCHIO

L’ideale, per un cittadino, sarebbe poter parlare con qualcuno capace di raccontargli tutto quello che occorre sapere sul terremoto, sul maremoto o su qualsiasi altro rischio. Incontrandolo magari direttamente nella SUA città, in piazza, un sabato o una domenica mattina. Ed è qui che sì è accesa la lampadina: i Volontari di Protezione Civile!

Le Associazioni di volontariato di Protezione Civile sono presenti in tutta Italia. I volontari vivono e operano sul proprio territorio, lo conoscono e a loro volta sono conosciuti dalle Istituzioni locali e dai Cittadini. Chi meglio di loro per fare informazione sui rischi che su quel territorio esistono?

Da questi presupposti è nata l’idea originaria di Io non Rischio. Formare i Volontari di Protezione Civile. Sulla conoscenza e la comunicazione del rischio per poi farli andare in piazza; nella loro città: ad incontrare i cittadini e informarli. Un’idea concepita e proposta da Anpas e subito sposata dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’Ingv e da RELUIS. E poi progressivamente allargata verso altre Associazioni di Protezione Civile. Perché se è vero che le idee camminano con le gambe delle PERSONE, per un’idea come questa di gambe ce ne vogliono davvero tante.